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Visualizzazione dei post da 2015

BUONE FESTE..

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Gli auguri a metà sono di solito quelli nei calendari, quelli fatti per forza, quelli fatti senza andare a capire se sono sentiti o meno, perché in fondo non ci costa niente farli.  Mi piacerebbe rovesciare le cose, trovare una formula per cambiare gli auguri e restringerli, ma so che è faticoso, difficile..  Gli auguri li faccio a chi ha bisogno, a chi non ha mai voluto diventare forte ai danni degli altri, a chi non si gira dall'altra parte, a chi non si sente sempre più forte e in gamba, realizzato da un merito che non è mai nostro del tutto.  Gli auguri vorrei farli alle persone, a quelle che non hanno mai preso sul serio le differenze, a quelli che non pensano che la proprietà sia un diritto universale, che il mondo non sia solo di quelli che hanno le possibilità di comprarselo.  Gli auguri vorrei che arrivassero dove molta gente non ha la forza per capirli, dove le speranze si sono sottomesse alle prepotenze, dei forti, dei duri, delle democrazie piene di fondazioni caritat…

the iCub

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In qualche modo non somiglia affatto a un robot, e sa sorridere anche. Ha superato solo i dieci anni ma ha sulle spalle tante responsabilità. Magari un giorno vedremo i robot comportarsi in maniera ancora più "umana", per tante cose, anche perché di "umani" che si comportano da robot siamo già pieni..
Buona fortuna!

ipocritamente..

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Immaginiamo una rivoluzione al contrario, un nuovo modo per rendere inutile la partecipazione: girando le spalle ai problemi e facendo finta di non vedere lo sporco, tanto qualcuno pulirà per noi..
Se la democrazia coincide con la partecipazione (naturalmente di chi può permetterselo, gli altri devono pensare alla sopravvivenza) l'ipocrisia è l'antidoto allo sconforto del restare fermi, arroccati sui privilegi, incapaci di accorgersi dei confini di ogni ragionamento, anche il più acuto non ha armi contro. Ma facciamo un passo indietro, tiriamo fuori dall'armadio Aristotele, che peraltro ci è sempre stato un po' stretto, e proviamo a vedere quanto il suo ragionamento per la dimostrazione della verità sia diventata un fulcro per, guarda un po' che strano, la monipolazione delle "opinioni pubbliche" o, in altri termini, per la persuasione (subliminale) delle coscienze. Niente di strano direte voi, e a buona ragione, da millenni le coscienze sono solo lavag…