l'aquilone


Quando ti senti come un aquilone perdi un po' il contatto con te stesso.. o forse riesci a vedere dall'alto una parte di te, distaccato, felice però di lasciarti coccolare dal vento, impreparato a liberarti di quella cordicella, di quelle paure, di quel legame con noi stessi che ci toglie spazio e libertà. Ma la libertà di un aquilone non vola solo con lui, forse resta con noi se riusciamo a condividerla, vola se dal basso sappiamo lasciarlo libero, seguendolo nelle direzioni che vuole prendere, lasciando che sia lui, con i suoi fili, a trascinarci un po'.
Mi chiedo dove posso spostarmi però, dove posso arrivare attaccato ad un filo troppo fragile per farmi sentire al sicuro e troppo corto per sollevarmi in alto quanto vorrei. Un aquilone che non sempre sento complice fino al punto di fidarmi di tutti i suoi colori, con la mia voglia sempre più grande di imparare a salire e a planare, a correre e a rallentare, senza i limiti che ogni volta mi si mettono intorno, senza il timore di non riuscire più a ritrovarmi dove ero, come ero..

Commenti

Anonimo ha detto…
A volte non trovo più il filo del mio aquilone, a volte mi perdo e in altri momenti mi rendo conto di quanto sia difficile guardarsi dall'alto, dal di fuori. Ma sono convinta anche io che si possa riprendere e ricostruire anche da lì, con un sogno e una speranza in meno, perché già realizzati.. :) A presto
ale ha detto…
l'aquilone così descritto mi ha fatto venire in mente l'anima...il nostro spirito vitale che ci fa volare alto o basso a seconda dei momenti. anche io a volte mi sento così, un po' sperduta, un po' trascinata dal vento, un po' incagliata in un cespuglio che mi frena. penso comunque che il filo -la fiducia- all'aquilone anima lo diamo noi, dipende da noi se è corto o lungo, dipende da noi manovrare in modo da dare al nostro spirito più leggero e colorato tutto lo spazio di cui ha bisogno. se sei in bilico caro marco, fidati del tuo aquilone, segui tra i due l'impulso più forte della tua anima, vai dove ti sembra ci sia più spazio per esprimerti. un bacione ale
Anonimo ha detto…
Ciao ragazzi...ho letto i vostri commenti..e li condivido tutti..quello che mi sento di aggiungere e' una riflessione della mia amica Fabrizia che ho fatto mia...e che ho già condiviso con alcuni ...La riflessione è questa: per non perdere il nostro aquilone, per far si che lo spago non sia nè troppo lungo nè troppo corto l'importante è chiedersi se ciò che viviamo (una situazione, un evento...) ci rende più felici...se è così allora il nostro aquilone (alias anima) sta andando per la strada giusta. Vi abbraccio tutti, anche a te francesca, e spero di conoscerti presto.. titti

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