con i piedi per terra..


Chissà quante volte avremmo voluto volare, con la mente, i pensieri, la fantasia. Chissà quante volte avremmo voluto cambiare tutto e riprendere in modo diverso. Forse non vale per tutti, forse non è la stessa cosa per chi sta già bene, ma stare bene forse non è mai una condizione statica, fissa. Molti di noi si ricordano del gabbiano Jonathan Linvingston di Richard Bach; un autore che, da bravo ex pilota, ha raccontato nel volo la metafora della vita e nella vita una delle più autentiche illusioni. Rileggendolo dopo tanto tempo mi accorgo che non è mai lo stesso libro..

"..non dar retta ai tuoi occhi e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola.."
[R. Bach]

Mi chiedo a quale prezzo potremmo riuscire a volare un po' come Jonathan, anche tenendo i piedi per terra..

Commenti

francy ha detto…
Non smetteremo mai di volare, ma per fare come jonathan pagheremo un prezzo molto alto. Un debito da saldare con l'emarginazione e che, speriamo, porterà ad un piccolo e reciproco credito con le persone che ci stanno vicine e sono nel nostro cuore. Sai dove sono.
ale ha detto…
scusate, ma leggendo i vostri pensieri vedo una vena amara...a me il Gabbiano è sembrato un inno al coraggio, alla fantasia, al volo come fiducia. certo, tutto nella vita si paga, non sarò io a negarlo. ma comunque vale la pena. sempre. siamo qui per questo, no? per sperimentare tutto, gioia e dolore e i mezzi toni. la cosiddetta felicità è una chimera quando è vista come ASSENZA di problemi. è reale e concreta quando accettiamo tutto, cadute, ferite, sbagli di rotta, ali spezzate, voli immensi, picchiate pericolose, volteggi e...noia. baci a tutti alessandra
mguarra ha detto…
Molte volte si scrive sulla scia dalle emozioni, in qualche caso dolci, in altri amare. Non ho però mai interpretato come negativa l'idea di accettare tutti i colori della vita, dalle cadute ai voli. Anche Jonathan viveva e volava per questo in fondo, e lo faceva con la convinzione e la testardaggine di chi non si arrende anche davanti all'emarginazione.
Ed in fondo ogni volo si riempie di valore proprio grazie alle cadute e ai fallimenti che fanno parte di noi, e che ritroveremo in ogni sorriso, ..sempre pronti a "cadute, picchiate, volteggi", imprevisti, e con tanta voglia di non perdere il gusto di ogni momento.
Baxx

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